Trasportatore cingolato con centralina per utensili
Una famiglia intraprendente...
I fratelli Camisa muovono i primi passi nel mondo imprenditoriale nel lontano 1954, quando Mario, dopo un periodo di apprendistato presso un'officina meccanica, inizia a lavorare in proprio, coadiuvato da Giuseppe, nel piccolo laboratorio in località Serra di Bedonia (Parma).
Inizialmente si dedicano alla riparazione e costruzione di utensili agricoli manuali e all'attività di maniscalchi, mentre in un secondo tempo passano alla riparazione di aratri e macchine agricole.
L'intraprendenza e l'ingegno portano i fratelli a entrare di diritto nel novero dei costruttori di macchine agricole nel 1961, quando ottengono il primo "Brevetto per Invenzione Industriale" per il "Cassone con ruote applicabile a motofalciatrice", comunemente chiamato "Torello" o affettuosamente "Sputnik" dai numerosi agricoltori delle Valli Taro e Ceno che ne fanno uso. Ha inizio l’epoca della "Motoagricola - Transporter", mezzo agricolo da trasporto che viene diffuso su tutto il territorio nazionale e proposto con successo anche sui mercati esteri di Francia, Svizzera, Burundi (Africa centrale).
Continua...
Motore Perkins 404.22 4 cilindri raffreddato ad acqua (CV 50).
Trasmissione idrostatica con riduttori epicicloidali.
Freno di tipo negativo
Rulli guida cingoli in fusione di ghisa montati su cuscinetti e con perni sfilabili
Scambiatore di calore con elettroventola.
Sollevatore con attacco a tre punti e regolazione profondità.
Postazione di guida reversibile con inversore
Due prese idrauliche posteriori.
Presa di forza a 550 giri/m con riduttore a bagno d'olio flangiato sul motore e comando frizione elettroidraulico.
Trazione: con ruota motrice temperata e cingoli in gomma
Tenditore cingolo con pistone e a molla.
Velocità da 0 a 6 Km/h con variazione graduale.
Dimensione d'ingombro: mm. 2050x930x1200.
Luce dal suolo: mm. 210.
Peso: Kg. 1300
I fratelli Camisa muovono i primi passi nel mondo imprenditoriale nel lontano 1954, quando Mario, dopo un periodo di apprendistato presso un'officina meccanica, inizia a lavorare in proprio, coadiuvato da Giuseppe, nel piccolo laboratorio in località Serra di Bedonia (Parma).
Inizialmente si dedicano alla riparazione e costruzione di utensili agricoli manuali e all'attività di maniscalchi, mentre in un secondo tempo passano alla riparazione di aratri e macchine agricole.
L'intraprendenza e l'ingegno portano i fratelli a entrare di diritto nel novero dei costruttori di macchine agricole nel 1961, quando ottengono il primo "Brevetto per Invenzione Industriale" per il "Cassone con ruote applicabile a motofalciatrice", comunemente chiamato "Torello" o affettuosamente "Sputnik" dai numerosi agricoltori delle Valli Taro e Ceno che ne fanno uso. Ha inizio l’epoca della "Motoagricola - Transporter", mezzo agricolo da trasporto che viene diffuso su tutto il territorio nazionale e proposto con successo anche sui mercati esteri di Francia, Svizzera, Burundi (Africa centrale).
Continua...
Trasmissione idrostatica con riduttori epicicloidali.
Freno di tipo negativo
Rulli guida cingoli in fusione di ghisa montati su cuscinetti e con perni sfilabili
Scambiatore di calore con elettroventola.
Sollevatore con attacco a tre punti e regolazione profondità.
Postazione di guida reversibile con inversore
Due prese idrauliche posteriori.
Presa di forza a 550 giri/m con riduttore a bagno d'olio flangiato sul motore e comando frizione elettroidraulico.
Trazione: con ruota motrice temperata e cingoli in gomma
Tenditore cingolo con pistone e a molla.
Velocità da 0 a 6 Km/h con variazione graduale.
Dimensione d'ingombro: mm. 2050x930x1200.
Luce dal suolo: mm. 210.
Peso: Kg. 1300
KEYWORDS: Trasportatore cingolato con centralina per utensili | Trasportatore cingolato con centralina per utensili| Trasportatore cingolato con centralina per utensili




